Cinese semplificato Italiano

La Cina e l’Italia sono rappresentanti di spicco delle civiltà dell’Oriente e dell’Occidente, e hanno lasciato un capitolo ricco e colorato nella storia della civiltà umana. Luogo di nascita dell’antica civiltà romana e culla del Rinascimento, i maestosi monumenti storici italiani e i magnifici capolavori dei suoi maestri letterari e artistici sono ampiamente conosciuti in Cina. I rapporti amichevoli tra le due grandi civiltà della Cina e dell’Italia hanno una lunga storia. Già duemila anni fa, l’antica Via della Seta riuniva la Cina e Roma, separate da migliaia di chilometri. La dinastia Han inviò un emissario, Gan Ying, alla ricerca del “Grande Qin”. Il poeta romano Virgilio e il geografo Pomponio hanno citato più volte la “Terra della seta”. Un “Viaggio di Marco Polo” ha scatenato la prima “febbre cinese” in Occidente della storia. Marco Polo è diventato il pioniere dello scambio culturale tra Oriente e Occidente, ed è stato seguito da generazioni di amichevoli messaggeri.

Nel 1970 la Repubblica Popolare Cinese ha stabilito relazioni diplomatiche con la Repubblica Italiana e nel 2020 i due Paesi festeggeranno i 50 anni di relazioni diplomatiche. Fin dall’instaurazione delle relazioni diplomatiche, i due Paesi si sono sempre fidati l’uno dell’altro e hanno sempre cooperato strettamente, indipendentemente dai cambiamenti della tempesta internazionale, dando l’esempio di un reciproco vantaggio e di una situazione vantaggiosa per i Paesi con sistemi sociali, background culturali e fasi di sviluppo diversi. La forte e tradizionale amicizia tra Cina e Italia è stata un solido pilastro per lo sviluppo rapido e stabile delle relazioni bilaterali.
(Da – l’op-ed di Xi Jinping sui media italiani “I contatti Est-Ovest diffondono una buona storia, l’amicizia Cina-Italia rinnovata” – Xi Jinping, Presidente della Repubblica Popolare Cinese)

La sera del 21 marzo 2019, durante la visita di Stato più importante che il Presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping abbia compiuto in Italia in quasi mezzo secolo.
Nella tenuta VOGLINA, situata nel Monferrato dell’Italia nord-occidentale, si è svolto uno scambio culturale unico tra Oriente e Occidente, una visita e un ricevimento di scambio con la premessa della cultura e dell’arte, l’oreficeria e i gioielli come sfondo e lo sviluppo della cultura del vino, con molteplici elementi, nuove prospettive e altre parole chiave che si sono riversate nel profondo dell’evento. La sede dell’evento, VILLA VOGLINA, è una storica casa padronale, costruita nel XVII secolo sotto la guida del famoso architetto reale Filippo Juvarra, con interni in stile barocco. È anche una parte importante del patrimonio culturale italiano.

Tra gli ospiti cinesi c’erano i leader dei marchi di gioielleria di Shanghai, Hangzhou e Guangzhou, mentre tra gli ospiti italiani c’erano i rappresentanti del Comune di Valenza, come Massimo B. e Davide A., rappresentanti di varie aziende orafe, rappresentanti di aziende vinicole, artisti, ecc.

L’evento è stato reso possibile dalla collaborazione tra la BETWEEN PLANNING COMPANY e IN VALENZA, con il supporto dell’ISTITUTO SANTACHIARA ACADEMY.